su dieci, sono causati dal cibo che abitualmente consumiamo, poiché talvolta
presentano sostanze che favoriscono la malattia, come ad esempio:
- Nitriti e nitrati utilizzati per conservare i salumi, che favoriscono la formazione del cancro allo stomaco;
- Aflatossine liberate da muffe presenti principalmente in granaglie e legumi mal conservati, sono spesso responsabili di tumori al fegato;
- Dopo lunghi studi, si è giunti alla conclusione che un’alimentazione ricca di grassi e proteine animali favorisce la comparsa del tumore.
Naturalmente, parti come esofago, stomaco e colon-retto, sono particolarmente soggetti a tumori causati dal cibo, ma da alcuni studi, si evince che fino a tre quarti di questi, è possibile prevenirli semplicemente migliorando la propria abitudine alimentare.
Riguardo al fegato, è necessario fare una scelta accurata dei cibi da consumare, poiché per esso passano tutte le sostanze assorbite dall’intestino, di conseguenza più soggetto ai danni provocati da sostanze cancerogene. Ci sono inoltre sostanze capaci di favorire tumori in maniera locale, come l’etanolo (presente in bevande alcoliche) che potrebbe provocare tumori in bocca, gola, esofago e laringe.
Studi recenti hanno riscontrato che l’alimentazione può innescare uno stato di infiammazione, il quale predispone a possibili tumori di qualsiasi tipologia e inoltre grava sull’equilibrio ormonale causandone dunque un favorimento o un impedimento della nascita di tumori a livello ormonale.