CURIOSITÀ

Molte celebrità oggi giorno cambiano la loro routine alimentare o per il benessere proprio o per questioni di "moda". La celebrità Gwyneth Paltrow l'ha fatto per curare la sua sua osteoporosi (una condizione in cui lo scheletro è soggetto a perdita di massa ossea e resistenza) con una dieta alimentare ricca di vitamina D, questa malattia l'ha indotta anche ad eliminare ogni derivato animale dalla sua alimentazione. 

Altre celebrità invece, come detto prima, lo fanno per questioni di moda come per esempio l'attrice Elizabeth Hurley e la cantante Cheryl Cole che seguono la "dieta del gruppo sanguigno", una dieta che si basa sull'alimentarsi a seconda del proprio gruppo sanguigno infatti i diversi gruppi sanguigni metabolizzerebbero i cibi in modo differente. Così, per perdere peso, le persone con il gruppo A dovrebbero seguire un regime vegetariano, quelle col gruppo 0 invece, dovrebbero mangiare carne e consumare latticini. Questa dieta però non viene condivisa da tutti, come per esempio dalla British Dietetic Association, poiché ritengono che questo tipo di dieta potrebbe portare a delle carenze di preziosi nutrienti.

Se vi sono "star" che cercano di migliorare il loro aspetto esteriore attraverso le attività sportive o con un alimentazione guidata da specialisti di questo settore, altre invece perdono peso in un modo inadeguato arrivando persino a non assumere più cibi. In questa situazione possiamo trovare Demi MooreVictoria Backhamle gemelle OlsenKeira Knightley, Kate Middleton e molte/i altre/i. 

Molti di loro arrivano a queste situazioni a causa dello stress a cui sono sottoposte tutti i giorni, negando i loro disturbi alimentari; altre/i invece decidono di "confessare" i loro problemi attraverso interviste oppure attraverso la creazione di un'organizzazione in modo da aiutare anche gli altri che si trovano nella loro situazione, come per esempio Lady Gaga che soffrì di bulimia e anoressia da giovane. Diventata poi famosa, la cantante decise  di lanciare "A body revolution", un’iniziativa a favore della prevenzione sui disturbi alimentari.